Taky Kimura, già esperto in Judo nel 1961, all’età di 38 anni, conobbe a Siattle Bruce Lee, allora diciasettenne, appena rientrato negli Stati Uniti.  L’incontro fu favorito da Jesse Glover, primo allievo di Bruce Lee e tra i due crebbe subito grande stima ed amicizia, tanto che lo stesso Kimura aiutò nel 1963 Bruce Lee ad aprire una palestra di ben 1.000 mq vicino all’Università e ne divenne primo assistente e persona di fiducia.

 In tale periodo Bruce Lee insegnava una forma modificata di Wing Chung che conteneva elementi di altri stili di Kung Fu (come il Praying Mantis, Choy Lee Fut, Hung Gar ed altri) e un approccio più realistico e meno tradizionale al combattimento.

Come ha avuto modo di dire lo stesso Kimura all’epoca di Siattle i principi cardine del JKD di semplicità, efficienza (economia) e naturalezza del movimento erano già chiari, ma in seguito Bruce Lee cambiò i modi di insegnamento e di allenamento, introducendo concetti provenienti da altre Arti Marziali, in primis la scherma Occidentale e la Box.

Nel 1964 Bruce nominò Taky Kimura Istruttore in Jun Fan Gung Fu e gli lasciò l’incarico di gestire la scuola a Siattle quando partì per Oakland, ospite di James Ymm Lee

Anche successivamente alla partenza di Bruce Lee da Siattle Taky Kimura mantenne rapporti molto stretti con Bruce e ne seguì l’evoluzione, anche dopo il 1970, quando Bruce era impegnato ad Hong Kong alla registrazione dei film, tanto che lo stesso Lee lo avrebbe voluto nel suo ultimo film, rimasto incompiuto, Game of the Death.

Assieme all’amico Inosanto, ne porterà la bara nel luglio del ’73, seguito l’improvvisa scomparsa.

Taky Kimura si occupa tuttora della tomba del Maestro, ma si è nella sostanza ritirato da tempo dall’insegnamento