Negli Stati Uniti durante gli anni quaranta e sino gli inizi degli anni settanta tutte le Arti Marziali (spesso anche il  Karate) erano chiamate genericamente Judo.  Per tale ragione molte vecchie scuole per Corpi di Polizia e difesa Personale spesso usavano il termine Police Judo  nei corsi di addestramento, non volendosi per questo assolutamente riferirsi al Judo Giapponese o a quello sportivo.

Anche GM Hock Hochheinem durante i primi corsi di addestramento nella Polizia fu iniziato al POLICE JUDO, trasmessogli da ex agenti FBI, Poliziotti Militari e Civili che si erano specializzati nel vero combattimento per sopravvivere, vincere ed arrestare.

 Police Judo era una sorta di raccolta di tecniche e combinazioni volte ad aiutare a sopravvivere armati e non nel difficile ambiente urbano dell’epoca.  Police Judo si componeva (e si compone) quindi di tecniche di percussione (con tutte le parti del corpo), calci, atterramenti, leve, immobilizzazioni, ammanetta menti e utilizzo di armi convenzionali quali pistole in primis, ma anche bastone e coltello.

Successivamente il Police Judo, risentendo anche dell’influenza di molteplici Arti Marziali, le cui caratteristiche divennero finalmente chiare, evolse in una miriade di altri programmi dedicati all’addestramento al combattimento dei Corpi di Polizia, sebbene talvolta persero lo spirito originario, volto a garantire un veloce addestramento al combattimento urbano con l’utilizzo di  tecniche generalmente semplici, riferite a meccanismi motori naturali,  atte ad essere applicate anche “sotto stress“.  L’addestramento simula scenari e situazioni reali, al fine di abituare l’allievo a reagire prontamente in ogni situazione, anche quelle più disperate.

Il corso di Police Judo di GM Hock Hochheinem è quindi un compendio ben organizzato di semplici tattiche e tecniche difensive, generalmente rivolte ai Corpi di Polizia, tratte dai programmi formulati per l’esercito e i corpi di polizia nel periodo in cui negli Stati Uniti ogni Arte Marziale era chiamata Judo.

Il Police Judo del GM Hock Hochheinem comprende in modo trasversale “trucchi sporchi”, tecniche e principi tratti dai corsi  Hand To Hand Conbat(ives) – Knife Combat(ives) – Stick Combat(ives) e Gun/Rifle Combat(ives), ovviamente più approfonditi nei singoli argomenti.

Police Judo non è per coloro che ricercano una classica Arte Marziale che richiede molti anni di studio per essere studiata approfonditamente e praticata, ma soddisfa appieno coloro che ricercano un semplice completo sistema di combattimento a lungo sperimentato, facile e veloce da apprendere, che consente l’utilizzo di un ampio uso di tecniche ed armi.

La nostra Associazione ha approfondito il programma anche attraverso l’attento studio di svariate decine di libri sulla materia stilati principalmente in epoca bellica e nei due decenni successivi.  Tali studi sono peraltro confluiti nella nostra visione del Combatives denominata Summa Maxima