Con riferimento alle esigenze di difesa personale e di combattimento manifestate da Militari, Forze di Polizia e Responsabili della Sicurezza, Summa Maxima Combatives offre un sistema pratico e realistico fondato sui principi di svariate Arti Marziali, volto ad adattarsi nel migliore dei modi al praticante e sorprendere l’avversario con tattiche inusuali e la rapidità di esecuzione su obbiettivi particolarmente sensibili.
Il sistema ha una visione “combatives”, per cui il primo obbiettivo è l’efficacia negli scontri reali e vuole essere semplice da apprendere, riferendosi a movimenti naturali dell’uomo, facili da essere ripetuti anche sotto stress.

Il nostro obbiettivo non è sportivo, ma appunto la sopravvivenza nel combattimento anche contro più avversari.  A partire da tale logica abbiamo sin da subito stabilito di sviluppare delle strategie vincenti, a prescindere da quello che avrebbe potuto essere definito un confronto eticamente corretto, ma seguendo l’antica filosofia che l’importante è vincere. Per tale motivo in linea di principio non facciamo differenza tra il combattimento armato e quello disarmato, intendendo con questo dire che la dove vi è la possibilità cerchiamo di utilizzare armi superiori a quelle del nostro avversario.   Per meglio coordinare le lezioni in ottica tradizionale abbiamo però deciso di suddividere lo studio del combattimento in quattro distinti livelli:
senza nessun ausilio di oggetti od armi,  “a mani nude o disarmato“,  quello che si avvantaggia dell’uso di oggetti comuni,  con armi da taglio   (Summa Maxima Knife Fighting),  con armi speciali o da fuoco, riservato a personale specificatamente abilitato (forze di polizia, militari)

Precisiamo che le tecniche di disarmato nel Summa Maxima Combatives traggono forza e sinergia dal Summa Maxima Knife Fighting, ma non equivalgono ad applicare a mani nude le tecniche apprese nel combattimento con il coltello.  In altri termini nell’insegnare il disarmato non vengono effettuate le classiche traslazioni, tipiche delle Arti Marziali Filippine blade oriented, dal coltello alle mani nude, che invece vengono insegnate nel Summa Maxima Knife Fighting.
Come espresso in altra sede le tecniche con il coltello, quelle con le armi a percussione e quelle “a mani nude”  possono essere poste in una piramide ove in cima ci sono le tecniche con le lame, che con facili traslazioni possono essere applicate anche negli altri due settori.

Le tecniche con le armi a percussione posso essere applicate con facili traslazioni al disarmato, ma non tutte al combattimento con il coltello e non tutte le tecniche a mani nude possono essere applicate al combattimento con il bastone e ancor meno al coltello. In altri termini i principi e quindi le tecniche che applichiamo al combattimento “a mani nude”  hanno uno spetto di applicazione più ampio, ma proprio per questo ci possono indurre a degli errori se vogliamo applicarli al combattimento armato, da qui l’utilità dell’approccio degli stili di Arnis Blade Oriented (descritti in altro punto).  Nel  SUMMA MAXIMA COMBATIVES desideriamo invece insegnare come sfruttare al meglio le possibilità offerte dal combattimento “a mani nude” e quindi beneficiamo dell’intera gamma dei principi ad esso collegati  (in un certo senso “rileggiamo” la piramide dal baso e non dall’alto come negli stili di Arnis Blade Oriented)

Summa Maxima Combatives, sebbene formulato per supportare Militari, Forze di Polizia e Responsabili delle Sicurezza, offre indubbiamente un sistema assai utile anche a coloro che sono semplicemente interessati ad un efficace e pratico sistema di Difesa Personale, testato da professionisti.