L’autentico Silat Serak è uno stile da combattimento. E’ un’arte marziale efficace e completa come ne esistono poche.

Le molteplici posizioni di guardia denotano una specifica propensione guerriera. Le posizione delle gambe sono estremamente stabili. I piedi, che non sono molto distanti tra loro sulla linea longitudinale, permettono scatti rapidi in avanti e indietro. In linea trasversale, la postura è solida con piedi un po’ distanziati.  La postura delle gambe agevola quindi l’aspetto combat del sistema.

Le braccia vengono tenute alte, pronte a favorire scudi ossei anche nel combattimento con lame.

L’arte si dispiega in modo raffinato e scientifico. Il praticante viene introdotto sin da subito allo stile con lo studio dei Jurus, brevi forme che coinvolgono soprattutto la parte alta del corpo.

Queste forme racchiudono i principi dell’arte e sono veri e propri generatori di tecniche. L’addestramento è di fatto una vera riprogrammazione della memoria muscolare affinchè il praticante acquisisca le corrette doti tecniche.

Apparentemente ogni Juru è molto semplice e può essere imparato in breve tempo, ma la sua comprensione profonda può durare anni. Va specificato che quasi ogni movimento dei Jurus ha diverse varianti che devono essere apprese e quindi vengono inseriti diversi tipi di parate, pugni, colpi di gomito, spostamenti ecc.

I Jurus base sono 18  e sono studiati inizialmente nella versione pubblica di Mas Djoet  in modo lento per poi acquisire progressivamente velocità ,  coordinazione  e capacità nell’eseguire le diverse applicazioni.  Con l’avanzare della pratica si affronta lo studio dei Jurus nella versione di Mas Roen, in parte differente con maggiore propensione al combattimento, ai movimenti esplosivi e alle conclusioni veloci.  In fine si aggiunge l’esecuzione dei Jurus nella modalità Pa Sera atta al comebattimento ed al moviemnto veloce in tutte le direzioni, inquanto fin dall’inizio i Jurus sono svolti in movimento ed in modo simmetrico.
Ampie le variazioni inserite con il tempo nei Jurus nelle diverse tecniche di percussione e negli spostamenti , ma sempre nel rispetto chiare logiche e geometrie.
L’esecuzione del Serak nella versione Mas Roen è quella che più tipicizza la scula di Maha Guru Victor De Thouars, assieme allo studio dei movimenti nelle piattaforme (di Mas Djoet e Mas Roen “War Platform”)  e alle traslazioni alle armi, in particolare coltelli.
Ai 18 Jurus base si aggiungono nei livelli più elevati altri 6 Jurus  (Jurusan) in cui si da maggior rilevo ai movimenti delle gambe e un  Jurus specificatamente dedicato ai calci e alle spazzate (Jurusan Sepak)
Il vero Serak è un’arte molto veloce e  brutale, non statica come spesso si vede in alcuni video di praticanti inesperti alle nostre latitudini. Ci sono praticanti che ritengono di praticare Serak mantenendouna postura molto bassa con gravi difficoltà motorie degli arti inferiori e usando il tronco come se fosse una torretta che ruota con la schiena drittissima.  Il vero Serak è invece molto mobile sulle gambe e il tronco viene  mantenuto leggermente sporto in avanti al fine di maggiorare la potenza in attacco. E’ un’arte da combattimento con postura da combattimento.

Il Serak è un’arte marziale armata. Tutti i Jurus possono essere praticati con armi, con i dovuti accorgimenti mantenendo inalterata la trasmissione dei corretti principi. Arma preferita il coltello, di cui Maha Guru è esperto e studioso anche delle caratteristiche tecniche (fabbrica artigianalmente coltelli e kriss)

Lo studio del Serak si concentra sin dall’inizio  sui colpi con tutte le parti del corpo, Tendjek   e sulle tecniche di entrata (Musukan), condificate con grande dettaglio (ve ne sono oltre 100 di base).

Ampio spazio è dedicato al lavoro a due, con esercizi di sensibilità  (Sambutan)  e lo studio delle applicazioni dei Jurus, volte ad annientare  immediatamente e definitivamente l’avversario , chiamate Sambut  e quelle più di controllo,  squilibrio o proiezione dette Buangs.

I  Sambut  base sono 30 nella versione Mas Djudt, 18 in quella di Mas Roen, a cui si aggiungono quelli per le armi.   I Buangs base sono invece 24.

Attraverso i Sambut e i Buangs gli studenti apprendono i concetti base dei jurus quali il giusto allineamento del corpo, il principio di adesione, di penetrazione, di sbilanciamento, di scudo osseo (“spine”), ma anche di backup reinforcement (pugni supportati, ecc.), energia ad onda, ecc.

I sambutan sono esercizi ciclici in cui si lavora con colpi, parate e contrattacchi, volti a sviluppare la sensibilità e quindi una reazione spontanea, priva di pensiero.

Lo studio dell’arte si perfezione poi nei Garison, movimenti delle mani che racchiudono i segreti del trapping, o meglio intrappolamento degli arti degli avversari e molte applicazioni avanzate.
Il Serak ha un’ importante lavoro sul footwork, che come già citato viene perfezionato con due diverse piattaforme o panjar, di Mas Djudt e Mas Roen (detto War platform), su cui vengono studiati in modo molto analitico le geometrie degli spostamenti, l’equilibrio della propria posizione, il posizionamento rispetto all’avversario e gli sbilanciamenti.  In questo il Serak è  massima espressione.