Punti di pressione e di controllo (Kyusho)
di Marcello Giannola
Certifying Instructor
Kyusho International del GM Evan Pantazi

Che cos’è il Kyusho

Il Kyusho non è semplicemente una pressione di determinati punti, piuttosto si tratta di un sistema per debilitare sistematicamente l’avversario attraverso le strutture anatomiche più deboli del corpo, il che può essere inteso come un semplice luogo comune in un acceso dibattito. Tuttavia, gli artisti marziali si sono sempre più convinti della sua Autenticità, del suo Valore e del suo Potenziale.
Attraverso questo sito daremo delle risposte ad alcuni dei quesiti più frequenti, posti durante i seminari dai nuovi praticanti o da persone interessate a quest’Arte.
Kyusho si traduce letteralmente come “Primo Secondo”, che significa che già nel primo secondo del conflitto, il controlloè nelle mani del praticante.Per questo si utilizzano le strutture anatomiche più deboli, causando disfunzioni nel corpo umano. Non si tratta di colpire l’avversario,ma piuttosto di annullare l’aggressore senza causargli nessun tipo di lesione fisica.

E’ pericoloso?

In realtà può esserlo e di fatto la sua concezione originale prevedeva che questa disciplina fosse molto pericolosa. Tuttavia, può essere plasmato per rispondere all’adempimento dei parametri legali attuali e, dunque, è molto più sicuro dei metodi convenzionali. Ciò che risulta pericoloso è il fatto di insegnare come provocare lesioni fisiche senza trasgredire alla cornice legale stabilita. Per esempio, se attaccheremo qualcuno agli occhi, provocheremo un danno fisico permanente ed evidente. Questo non è solamente antietico, ma davanti ad un tribunale la responsabilità che ne deriverà sarà doppia, dato che dovremo rispondere delle nostre azioni ed anche delle lesioni provocate!

La corretta applicazione del Kyusho evita dunque le lesioni fisiche esterne di qualsiasi tipo, per cui l’unica prova possibile si basa sulla congettura e sulla speculazione, dato che non esiste nessun precedente giudiziario. Pertanto, legalmente, davanti ad un tribunale risulterà molto difficile da provare il danno, il che diventerà un argomento a favore della difesa.

Funzionerà in una situazione Reale?

Non solo funziona, ma è stato utilizzato per secoli. Non siamo di fronte ad un’ARTE NUOVA, bensì essa è risorta dopo un periodo di eccessiva segretezza ed una campagna di disinformazione atta al chiaro tentativo di estinguerla.

Mentre la maggior parte dei metodi di difesa personale si basano sulla velocità e sulla forza (qualità che diminuiscono con l’età), il Kyusho si fonda su un cambiamento delle impostazioni del ritmo (Timing) che sono le caratteristiche che l’età migliora.

Non parliamo di un’Arte Marziale per se, ma piuttosto di una serie di aree anatomiche debilitate che permette a chiunque, nell’ambito dello stile praticato (ed anche senza nessun tipo di allenamento nelle Arti Marziali), un’applicazione rapida ed efficace.

Il Kyusho vi fornirà un metodo per diventare efficaci e sicuri!

Come Funziona?

Se state iniziando la pratica, oppure state lottando nel vostro percorso di studio del Kyusho, dovete ricordarvi di studiare attentamente tre aree essenziali:

Rilassamento: la forza necessaria per colpire non deve superare quella di un bambino di sette anni. Perciò i potenti colpi portati da un principiante non svilupperanno l’energia adeguata.

Angolo e direzione: molti principianti hanno difficoltà a capire l’angolo corretto con il quale generare correttamente l’energia. Colpire troppo di lato o mancare il bersaglio sembra essere uno degli errori più comuni del principiante.

Obbiettivo: questo è il principio dello studio avanzato del Kyusho. E’ possibile ottenere nuovi livelli di abilità assimilando questo concetto chiave. Quanti principianti colpiscono senza credere in quello che stanno facendo? Pensano: funzionerò veramente? O “spero che funzioni”! Invece di sentire e visualizzare la sconfitta dell’avversario.

Rilassamento, angolo e direzione ed obbiettivo sono tre elementi imprescindibili affinché il Kyusho funzioni. Concentratevi su ogni punto e siate perseveranti finché assimilerete un poco per volta questi concetti, per riuscire a svilupparli nella pratica. Il processo esige la padronanza del primo per passare al successivo. Non dimenticate che proprio la maggior parte di quelli che concludono (dopo un breve studio del Kyusho) che quest’Arte non funziona.

Metodi di Attacco

I punti di pressione corporale sono le zone più facili per manipolare i sistemi energetici del corpo. Esistono tre metodi di attacco fondamentali:

Colpi: devono essere eseguiti in maniera penetrante e non superficiale. Inoltre devono penetrare nell’angolo e nella direzione corretti, avanzando lungo il cammino neurologico e non con un angolo che lo intercetti (a meno che il vostro obbiettivo non sia quello di arrestare il flusso di energia, nel cui caso l’esecuzione dei colpi deve perseguire tale obbiettivo).

Le Prese: devono essere realizzate in punti determinati per aumentarne l’efficacia, il dolore ed il fattore di sottomissione. L’ubicazione di questi punti, situati tra i muscoli, le ossa, i legamenti ed i tendini, favorisce una presa più sicura. Per esempio, per afferrare l’avambraccio di qualcuno risulterà molto più sicuro se si introdurranno le dita nelle strutture citate precedentemente, rendendo così impossibile che la presa scivoli.

I Calci: si eseguono seguendo la linea indicata dai colpi, tenendo conto della differenza esistente tra le strutture anatomiche. In questo caso ci concentreremo sulle gambe dell’avversario.

In qualsiasi modo è necessario far sentire il flusso della nostra energia attraverso le nostre armi direttamente all’interno del nostro avversario.

Per Energia si intende l’energia naturale che ciascuno di noi è dotato, prodotta dai nostri organi funzionali la stessa che produce la contrazione dei muscoli volontari ed involontari.
Nessuna Energia Esoterica o altro solo ed esclusivamente conoscenze Anatomiche profonde utilizzate per ottenere un vantaggio in uno scontro Reale.

Il Metodo didattico è quello previsto dal curriculum del Kyusho International® del GM Evan Pantazi un programma in continua evoluzione che si adatta ad ogni sistema, stile o metodo di difesa personale armato o disarmato facilitandone l’integrazione in ciò che si pratica, è ovvio che il risultato è proporzionale all’abilità dell’utilizzatore ma il sistema di insegnamento è studiato appositamente per instillare le abilità necessarie per poter apprendere rapidamente.

Il sistema prevede per i praticanti 9 livelli base e 3 intermedi cosi divisi:

Kyusho International® Curriculum :

  • Level 1 – Revivals  (rianimazione)
  • Level 2 – Arm Points (Punti delle Braccia)
  • Level 3 – Head Points (Punti della Testa)
  • Level 4 – Body Points  (Punti del Corpo)
  • Level 5 – Leg points (Punti delle Gambe)
  • Level 6 – Takedown and Control Points (Punti per Portare a Terra e Punti di Controllo)
  • Level 7 – Grappling Points ( Punti nel Grappling)
  • Level 8 – Tuite Points (Punti nelle Leve)
  • Level 9 – Weapon Attack Points (Punti su minaccia ed attacchi da armi)

Intermedio :

  • Level 10 – Energetic Transfer KO (Trasferimento Energetico nei KO )
  • Level 11 – Iron Shirt (Camicia di Ferro – Protezione dei punti di pressione ed elusione da tale protezione)
  • Level 12 – Compressions (Utilizzo dei punti nelle Compressioni)

Questo Prgramma è stato ideato dalla esperienza trentennale dei maggiori esperti e talentuosi Maestri di Kyusho affinchè tutti possano utilizzare tali punti Attraverso la propria ed altrui esperienza

Diventa Leader di Gruppo di Studio del Kyusho International® nella tua Zona

Per Maggiori informazioni clicca sul seguente link :

Per diventare Leader di Gruppo di Studio nella Tua Zona compila i seguenti documenti scannerizzali ed inviali a info@kyusho.in unitamente alle seguenti informazioni:

  • foto
  • località
  • Sito web
  • email


Documenti da compilare:

Kyusho International®
…Solo Esperienza , Nessuna teoria….

Diventa un Official Study Group clicca sull’immagine per maggiori informazioni