HOCK HOCHHEINEM   –   KNIFE COMBATIVES

Il Sistema di combattimento con il coltello del Gm Hock  Hochheinem si basa sugli studi compiuti nel Kali Filippino, prima con Prof Remy  Presas e poi con il fratello GGM Ernesto Presas,  ma altrettanto nella ricerca degli antichi sistemi di combattimento americani con l’uso del bowie (grande coltello) e molteplici sistemi militari di combattimento, in particolare sviluppati nel periodo bellico ed immediatamente successivo (è un veterano della guerra del Vietnam).
Grande importanza nello sviluppo del suo sistema di coltello, volto al confronto reale ed indirizzato in particolare a Militari e a coloro che svolgono compiti nell’ambito della sicurezza  (Knife Combatives), hanno avuto le sperimentazioni e osservazioni personali, che lo hanno portato ad introdurre elementi tratti anche dall’osservazione delle dinamiche del movimento di sport moderni quale il Football americano ed altre arti marziali (JKD  e Wrestling /Larry Hartsell per il combattimento a terra).

 

Il Suo sistema, codificato alla fine degli anni 80 e ampiamente diffuso già nel decennio successivo,  è stato in epoca recente rivisitato e riorganizzato, per inserire ulteriori ricerche ed esperienze in altri sistemi di combattimento, ampliando il materiale di alcuni settori quali l’uso dei folders (ora divenuto popolare) e il ground fighting .
C’è spazio ad esercizi di chiara derivazione filippina, ma limitando il numero dei drills, in favore di una profondo e minuzioso studio dei principi che regolano il combattimento nelle varie distanze.
Per semplificare l’insegnamento si fa riferimento alle lancette dell’orologio per indicare gli angoli di attacco o parata e gli spostamenti.  In tal modo è facile già dopo le prime lezioni dominare velocemente l’uso del coltello e disporre progressivamente nel tempo di  un sistema ampio, approfondito e flessibile.

 

Non si privilegia un’impugnatura in particolare, ma si studia sin da subito l’utilizzo del coltello impugnato nei diversi modi, cercando di acquisire buona destrezza con entrambe le mani e comunque usando in modo particolarmente attivo anche la mano non armata, sempre pronta ad intervenire nei movimenti di parata o di attacco.

 

Se in una prima formalizzazione del sistema, potevano in parte dominare i colpi di taglio ora vengono privilegiate certamente le puntate, azioni che hanno il vantaggio di coprire una distanza maggiore e penetrare più facilmente nella guardia dell’avversario.  Poi ovviamente molto dipende dallo strumento utilizzato e dalla circostanza (come ripete insistentemente il GM “Why? Where? …)

L’organizzazione didattica del sistema di coltello del Gm si integra perfettamente con gli altri settori del SFC COBATIVES (Hand to Hand Combat/Police Judo – Stick Combat – Gun/Rife Combat)

 

La metodologia di insegnamento include:

 

  • Lo studio degli aspetti psicologici del confronto con il coltello, sia da un punto di vista militare che criminale e civile
  • L’allenamento in assolo, per cui sono riservate molte routine ed esercizi specifici per migliorare velocità, precisione e potenza
  • Esercizi con il partner
  • Studio e analisi di specifici scenari di combattimento, quali entrambi in piedi, uno in ginocchio e l’altro in piedi, contro più avversari, in caso di ferita ad un arto ecc.
  • Conoscenza dei limiti morali, etici e legali


Basicamente il sistema è diviso in 10 livelli
base a cui seguono ulteriori livelli di approfondimento
di argomenti speciali

La Nostra Associazione rappresenta in Italia il GM Hock Hochheinem e prepara gli interessati agli esami per i diversi livelli che si sostengono in occasione del Campus annuale.

I posti sono limitati, per cui gli interessati devono contattare l’organizzazione all’indirizzo  info@summamaxima.com